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Evoluzione della Bonifica

Dall’antichità a metà ottocento

In Italia la bonifica dei territori ha avuto una ampia evoluzione storica fin dai secoli passati, anzi fin dalla comparsa dell’uomo sul pianeta, posto che due furono fin dall’inizio le esigenze primarie ed essenziali: una casa, cioè un ambiente, un territorio (ecosistema) per vivere ed il cibo per nutrirsi.

Dagli Etruschi ai Romani, grandi costruttori di opere di bonifica (acquedotti, canali, reti di fognature, ponti ecc.) che furono i primi ad affrontare o tentare di affrontare organicamente la redenzione di vaste plaghe della penisola (ricordiamo Giulio Cesare che intraprese il prosciugamento delle paludi laziali) con riguardo soprattutto alle aree di pianura atte sia agli insediamenti sia alle coltivazioni.
Attraverso la colonizzazione, con l’insediamento dei “coloni”, della pianura padana intrapresa da Paolo Emilio Lepido, il costruttore della “via Emilia” che da Rimini giunge a Piacenza inizia in Italia la vera e propria epopea della bonifica.

A partire dal secolo IX a cura delle maggiori abbazie che avevano giurisdizione sui vari territori venne avviato un grandioso movimento culminato con nuove importanti iniziative ed opere volte allo sviluppo sia della regimazione idraulica che dell’agricoltura italiana ed europea (Sec. XII), opere realizzate in particolare dai monaci benedettini.

Questa azione fu colta e disciplinata dai liberi comuni italiani che nei loro statuti previdero l’istituzione di appositi uffici pubblici per disciplinare lo scolo delle acque dai terreni, per difendere i centri abitati dalle esondazione di fiumi, contemporaneamente emanando severe norme di polizia.

Durante il periodo rinascimentale la genialità di Leonardo da Vinci apporta fondamentali contributi al perfezionamento ed innovazioni delle tecniche idrauliche ed irrigatorie.

Anche le Signorie nel corso del XV e XVI secolo proseguirono l’attività di bonificazione di ampi territori deviando fiumi e costruendo importanti canalizzazioni ed altre opere di sistemazione idraulica.
Papi, principi nel corso dei secoli diedero impulso e sviluppo alla bonificazione di vaste aree cui fece seguito la messa a coltura delle terre per lo sviluppo produttivo agricolo.

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